Maca Peruviana: benefici proprietà di questo integratore

Maca peruviana: il “ginseng peruviano” dalle mille proprietà

La maca peruviana è uno tra gli integratori alimentari completamente naturali più comuni e utilizzati al mondo. Rappresenta una valida alternativa al conosciutissimo Panax Ginseng perché ne condivide molte proprietà, ma ha anche una serie infinita di vantaggi in più.

Maca Peruviana raccolto dei contadini peruviani
Coltivatori di maca peruviana

Se il Ginseng affonda le sue radici nella cultura orientale, in particolar modo nelle zone di Corea e Giappone, la maca ha invece origini più “calde” ed è un vero must della tradizione culinaria peruviana. Si tratta infatti di una radice commestibile che, oltre ad essere sfruttata come  integratore alimentare spesso sotto forma di estratto, viene utilizzata anche fresca e in polvere, in cucina.

Le sue proprietà sono davvero molteplici: le analizzeremo una ad una per permetterti di capire se e perché dovresti utilizzare la maca peruviana per migliorare il tuo stato di benessere psico-fisico.

Maca: coltivazione e origini

La maca (Lepidium Meyenii) è una pianta erbacea annuale originaria della Cordigliera delle Ande, catena montuosa che attraversa Bolivia e Perù. Il suo consumo è strettamente legato alla cultura e alla tradizione culinaria del luogo. Fin da tempi antichissimi, infatti, viene considerata non soltanto pianta commestibile, della quale si consumano soltanto le radici, ma anche pianta medica.

  • La pianta di maca appartiene alla famiglia delle Brassicaceae (cavolo) e ne conserva alcune tra le principali caratteristiche. Si tratta, infatti, di una pianta estremamente resistente. La sua coltivazione lontana dal luogo di origine è complessa, quasi impossibile, ma nel suo habitat riesce ad essere davvero “indistruttibile”.
  • La maca trova origine in paesi relativamente caldi ma cresce a 4200-2500m s.l.m, ed è pertanto da considerarsi come pianta che “ama” il freddo. Coltivarla è dispendioso: si tratta di una pianta estremamente esigente, che esaurisce il suolo e che richiede ingenti quantità sia di acqua che di nutrienti. Le popolazioni peruviane raramente fanno utilizzo di concimi artificiali; la principale fonte di nutrimento della pianta è di origine naturale, dal momento che viene sfruttato quasi esclusivamente il letame degli animali da pascolo.
  • Le radici di maca più comuni hanno una colorazione giallastro-dorata, ma possono presentarsi, in realtà, anche come bianche, rosse, blu, verdi o nere. Ogni sfumatura della radice trova corrispondenza anche nel colore dei semi, piccoli e colorati.

La maca delle ande: valori nutrizionali
foto di radici di maca peruviana

La maca delle ande ha degli ottimi valori nutrizionali e si presenta come alimento completo, ricco e altamente nutriente. Ha un elevato contenuto proteico (per essere un alimento vegetale), così come un buon quantitativo di grassi mono e polinsaturi e un’elevata concentrazione di micronutrienti ad azione benefica per l’organismo.

Ciò che salta di più all’occhio, dal punto di vista nutrizionale, è tuttavia il suo elevato potere nutriente. La maca delle ande, infatti, un po’ come la maggior parte delle radici tuberose, è un’ottima fonte di carboidrati sia per i soggetti sedentari che, soprattutto, per gli sportivi. 100g di radice di maca fresca apportano all’incirca 350kcal, delle quali il 71% è composto da carboidrati.

Gli zuccheri sono presenti nella maca delle ande nella proporzione di 31/100g di prodotto, ma non per questo l’indice glicemico è elevato, anzi! La maca ha un indice glicemico nella media, poiché l’elevato quantitativo di zuccheri è “smorzato” dalla presenza di amidi, tipici delle tuberose, e di fibre alimentari. Per beneficiare al massimo della fibra bisognerebbe tuttavia ricordarsi di consumare la maca sempre e solo rivestita della sua buccia esterna, che andrà ovviamente lavata con cura prima del consumo.

La maca: composizione chimica

Ma qual’è la composizione chimica della maca? Abbiamo già parlato, sommi capi, della sua composizione in termini di macronutrienti. Ma quali micronutrienti apporta all’organismo? Ebbene, la maca è ricca di vitamine e sali minerali. Ecco alcuni tra i componenti di spicco (dosi per 100g di radice fresca)

  • Tiamina (vit.B1): 0,20mg%
  • Riboflavina (vit. B2): 0,35mg%
  • Vitamina C: 2,50mg%
  • Calcio: 220mg
  • Ferro: 15,5mg
  • Potassio: 2050mg
  • Iodio: 520mg

Salta subito all’occhio il suo elevato contenuto di Tiamina e Riboflavina (rispettivamente vit. B1 e vit. B2). La prima è un alleato formidabile contro la stanchezza psicofisica, la seconda è invece uno tra gli antinfiammatori più potenti al mondo, soprattutto se associata alla vitamina C, anch’essa presente in discrete quantità.

Ma la cosa che più va apprezzata della composizione chimica della maca è sicuramente l’elevata presenza di potassio e iodio, in perfetta proporzione. Il potassio permette di drenare i liquidi in eccesso ed è fondamentale integrarlo a sufficienza durante la giornata. La dieta odierna è ricchissima di sodio e l’unico modo per contrastarne l’eccesso (oltre a ridurne il consumo alimentare) è aumentare il consumo di alimenti ricchi di potassio e, ovviamente, bere molta acqua.

Maca peruviana: un superfood per eccellenza

Una volta analizzati i valori nutrizionali della maca, sia in termini di macro che di micronutrienti, ti verrà facile comprendere il perché del fatto che la maca peruviana, così “povera” e semplice, sia da sempre per le popolazioni che da secoli la coltivano il “superfood per eccellenza”. Riassumendo, infatti, potremmo dire che la maca peruviana un superfood per le seguenti caratteristiche:

  • foto di maca peruviana in polvere
    Maca Peruviana in polvere

    Alta densità di macro e micronutrienti

  • Digeribilità elevata
  • Ottimo contenuto di vitamine energizzanti e antinfiammatorie (in particolar modo B1, B2 e C)
  • Pool amminoacidico qualitativamente buono, in grado di renderla una fonte proteica vegetale completa e altamente biodisponibile
  • Ottima concentrazione di fibre
  • Grassi presenti, in perfetta proporzione tra mono e polinsaturi
  • Buoni i contenuti di omega-3 e omega-6
  • Indice glicemico medio, perfetto in qualsiasi momento della giornata per saziare a lungo
  • Altissimi quantitativi di potassio, di gran lunga superiori rispetto a quelli di tanti vegetali normalmente apprezzati per la quantità in essi contenuta (come ad esempio la banana)

Maca Peruviana: una valida alternativa al ginseng

La maca peruviana è considerata essere un vero e proprio sostituto del ginseng coreano. Rispetto al ginseng offre tuttavia qualche vantaggio in più ed è leggermente meno eccitante, nonostante il suo elevato potere energizzante.

La maca peruviana è un potente tonico e afrodisiaco. E’ in grado di favorire la fertilità sia maschile che femminile. Non esistono ad oggi studi che ne provino l’assoluta efficacia in tal senso, ma la composizione chimica parla chiaro, tanto che viene utilizzata con successo nella tradizione popolare dei suoi luoghi nativi, fin dai tempi delle civiltà precolombiane.

E’ ricca fibre e di proteine a medio/alta biodisponibilità (da 11 a 18g di proteine totali per 100g di radice). Questo ha reso la maca peruviana indispensabile nella cucina di Perù e Bolivia, paesi tendenzialmente poveri all’interno dei quali non tutti possono permettersi di consumare ogni giorno proteine di origine animale.

La maca peruviana biologica contiene, inoltre, alcuni particolari componenti nutrizionali esclusive e presenti soltanto in essa, delle quali parleremo tra poco. Tra queste, citiamo le seguenti:

  • Macaridine
  • Macamidi
  • Olio essenziale di Maca

La maca che troviamo in commercio, sia essa ridotta in polvere o venduta sotto forma di integratore alimentare (come estratto, capsule o compresse), proviene come già specificato dalla radice di maca. Le foglie della pianta non sono commestibili e non vengono utilizzate né per l’integrazione né per il consumo alimentare.

Radice di Maca Peruviana

La pianta della radice di maca si sviluppa in larghezza piuttosto che in altezza: il bulbo, delle dimensioni piuttosto piccole (non supera mai i 10-12cm di diametro, in situazioni eccezionali) sfiora il terreno e non va, dunque, molto in profondità. Raccoglierlo è davvero semplicissimo e le sue caratteristiche foglie ne segnalano la presenza nel terreno in maniera abbastanza evidente.

  • Le foglie della pianta di maco, dalla quale viene raccolta la radice di maca, sono abbondanti e crescono a partire dal centro.
  • Ogni nuova foglia consente lo spostamento delle foglie centrali verso l’esterno, dando alla pianta la caratteristica forma a raggiera.
  • Il bulbo della radice di maca somiglia molto al bulbo di ginseng. Ha la forma di una piccola cipolla e può essere consumato tranquillamente previa accurata pulizia e rimozione della buccia esterna.

Usi più comuni della maca in polvere

Gli usi più comuni della maca in polvere sono quelli strettamente legati alla preparazione di piatti e bevande vegetali. La maca, assunta come integratore, può infatti essere semplicemente sciolta in acqua e sorseggiata. Ma perché limitarsi a così poco, quando la si potrebbe sfruttare come vero e proprio ingrediente da cucina?

  • Uno degli usi più comuni della maca in polvere la vede come perfetto ingrediente per frullati e smoothies: mixata ad arte con frutta fresca a pezzi e latte di origine vegetale (o animale, per chi lo preferisse), rappresenta uno spuntino completo e altamente energizzante.
  • In molti preferiscono utilizzarla invece tal quale, magari andandola a spolverare su yogurt o preparati proteici per conferire loro un sapore più gradevole. Altri ancora, invece, preferiscono sfruttare un altro degli usi più comuni della maca in polvere: quello legato alla panificazione. La radice di maca ha un sapore dolciastro che ricorda quello del butterscotch: risulta perfetta da miscelare alle farine per la preparazione di deliziosi manicaretti come pancakes, bread da prima colazione e biscotti salutari.

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Usare la maca come integratore

Per usare la maca come integratore alimentare è possibile acquistarla sia nella sua forma più comune, ovvero quella in polvere, che sotto forma di capsule, compresse o estratto liquido. Nel caso della polvere (anche detta “farina di maca”), il consumo suggerito non dovrebbe mai superare i 5-20g al giorno.

20g è la soglia massima entro la quale si può comunque essere sicurissimi di non andare in sovradosaggio. Ovviamente, più elevato sarà il quantitativo assunto, maggiori saranno le proprietà espresse, entro i limiti sopraindicati.

Occhio ai sovradosaggi: usare la maca come integratore è assolutamente da consigliarsi in periodi di stress, per aumentare la concentrazione e dare una sferzata di vitalità all’organismo. Tuttavia, la maca è ricchissima di iodio e il suo consumo, che da un lato risveglia la tiroide, se eccessivo può causare effetti contrari rispetto a quelli desiderati.

Studi sulla maca peruviana nella fertilità

Grazie all’elevato potere adattogeno, la maca peruviana e le sue proprietà sono spesso correlate ad una funzione afrodisiaca.

  • Paragonata in studi in doppio cieco ad una sua versione placebo, si è potuto notare come la maca peruviana e le sue proprietà afrodisiache abbiano provocato un notevole aumento del desiderio in soggetti di sesso maschile e femminile del gruppo di studio che la assumeva con regolarità.
  • Quest’aumento sembrerebbe non avere nulla a che vedere con la stimolazione dell’asse ormonale (effetto diretto della maca), e sarebbe piuttosto da attribuire a una migliorazione della circolazione, con maggior afflusso di sangue ai tessuti periferici, e all’effetto energizzante in grado di favorire positività e buonumore.

Nel corso della storia degli ultimi decenni, si contano un’infinità di studi sulla maca peruviana nella fertilità. Il potere adattogeno della radice di maca è risultato infatti altamente benefico ai fini della regolazione dell’assetto ormonale. La radice di maca è anche considerato dunque come un potente afrodisiaco, ma si hanno certezze circa la sua efficacia nella fertilità?

Ebbene, ad oggi non esistono studi sull’uomo che siano in grado di attribuire esclusivamente alla maca il miglioramento della fertilità. Ma sappiamo come funzionano gli studi: il fatto che gruppi che hanno assunto la maca come integratore si siano rivelati più fertili, non basta ad accertarne le proprietà. Questo accade perché, nella fertilità, entrano in gioco un’infinità di fattori che è quasi impossibile scindere l’uno dall’altro.

Maca peruviana per dimagrire: funziona?

Foto dei tuberi di maca peruviana biologica
tuberi di maca peruviana

Sono in molti coloro che desiderano acquistare la maca peruviana per dimagrire. Favorire il dimagrimento non è una tra le attività principali attribuite alla maca peruviana, ma può essere considerato come un “piacevole effetto collaterale”. Se la domanda, dunque, è: ma la maca peruviana per dimagrire, funziona? La risposta è: sì, potrebbe.

Potrebbe perché si tratta di un alimento adattogeno, che rappresenta un modo interamente naturale e sicuro di modulare la risposta ormonale dell’organismo. Le sue proprietà antinfiammatorie la rendono perfetta per creare un habitat favorevole al dimagrimento, dal momento che è cosa ormai risaputa che, tutto ciò che genera infiammazione cronica (inclusi lo stress o anche e solo una semplice intolleranza alimentare non diagnosticata) portano a porre l’organismo in allarme e “bloccano” i processi finalizzati al dimagrimento.

  • La maca peruviana per dimagrire funziona dunque sia per le sue proprietà antinfiammatorie che per le sue proprietà adattogene: agisce in via diretta sull’ipofisi (centro regolatore della produzione di ormoni “dimagranti”, come la leptina) e sulla tiroide. E’ inoltre estremamente energizzante e può aiutare l’organismo a sopportare la fame in maniera più adeguata, consentendo una migliore adesione a regimi alimentari ipocalorici.
  • Ricordiamo, infatti, che se il bilancio calorico non è negativo (tra energia spesa e energia introdotta con l’alimentazione) qualsiasi tipo di integratore risulterà pressoché inutile. La maca peruviana per dimagrire è tuttavia ottima se associata a una dieta bilanciata e a uno stile di vita tendenzialmente attivo.

Maca ed effetti collaterali

Ma quali sono le controindicazioni della maca? Ne esistono? Ebbene, nonostante si tratti di un alimento funzionale, ovvero di un vero e proprio superfood dalle mille proprietà, anche la maca presenta i suoi effetti collaterali se assunta in determinate situazioni o in dosi eccessivamente elevate.

Arrivare a “farsi del male” con la maca è davvero difficile. Si tratta pur sempre di una radice naturale e i poteri che ha sono effettivi ma di gran lunga inferiori rispetto a tutto ciò che può essere chimico o sintetico, come un integratore commerciale. Di conseguenza, sono inferiori anche le possibilità che provochi danni all’organismo.

  • Tra le controindicazioni della maca troviamo sicuramente l’ipersensibilità a uno o più dei suoi componenti. Le reazioni allergiche, tuttavia, sono un qualcosa raro e che può comunque interessare, in base al singolo individuo, qualsiasi categoria di alimenti, anche quelli di uso più comune.
  • La maca tuttavia ha proprietà adattogene: fornisce energia ed è un tonico rivitalizzante, ma poiché agisce come modulatore ormonale, ne è sconsigliato l’utilizzo ai soggetti che soffrono di ipotiroidismo, di problematiche ormonali o alle donne in stato interessante. Nei casi appena citati, potrà essere consumata senza problemi ma soltanto previo consulto con il proprio medico curante.
  • In caso di sovradosaggio eccessivi, gli effetti collaterali della maca potrebbero presentarsi. In particolar modo, la risposta ormonale adattogena causata dalle proprietà del tubero potrebbe portare a lievi cambiamenti anche a livello tiroideo (altissimo contenuto di iodio).
  • Il suo utilizzo a livello culinario non può davvero creare problemi di alcun tipo: la radice fresca di maca non ha effetti collaterali e consumarla, sia cruda che cotta, non può che apportare benefici all’organismo (non dimentichiamo che si tratta pur sempre di un tubero con ottimi valori nutrizionali).
  • Occhio, dunque, ad utilizzarla nelle giuste quantità, soprattutto in casi di amenorrea femminile o di condizioni maschili particolari, caratterizzate da un iperproduzione di estrogeni, come la ginecomastia.

La maca peruviana e le controindicazioni meno comuni da considerare

Tra le controindicazioni della maca peruviana meno comuni ci sono, principalmente, le possibili reazioni allergiche a uno o più dei suoi componenti interni e i rischi correlati al sovradosaggio in alcuni soggetti a rischio.

La maca tuttavia è un alimento molto digeribile e che raramente causa problematiche di questo tipo, dal momento che è anche un potente antinfiammatorio e che non presenta né alti livelli di istamina né alti poteri istamino-liberatori. Nessun problema, in linea di massima, dunque, né per la sua assunzione né per l’associazione con altri alimenti.

  • Per i suoi poteri adattogeni, inoltre, il consumo della maca peruviana per le sue controindicazioni meno comuni è sconsigliato in presenza di alti valori di PSA (antigene prostatico) negli uomini o nelle donne con predisposizione familiare per il tumore al seno.

In tutti gli altri casi, se assunta nelle giuste dosi, non dovrebbe provocare alcun tipo di effetto collaterale.

La maca peruviana nell’infanzia: consigliata o sconsigliata?

foto di un coltivatore di maca peruviana
coltivatore di maca peruviana

Ottimo alimento e ottimo integratore. Buone capacità energizzanti ed effetto antinfiammatorio. Insomma, la maca sembrerebbe essere un vero e proprio alleato per la salute di tutti, adulti, anziani e bambini, da sfruttare nel quotidiano. Ma, riferendosi esclusivamente all’universo degli under 10, la maca peruviana nell’infanzia è consigliata o sconsigliata?

La risposta è… Sconsigliata! Nella maniera più assoluta.

Sebbene non contenga caffeina e sia ricca di nutrienti, l’integrazione di energizzanti come la maca peruviana nell’infanzia è altamente sconsigliata. Il suo elevato potere adattogeno potrebbe compromettere lo sviluppo puberale, accelerandolo o rallentandolo, e proprio per questo motivo è bene che i bambini non ne facciano uso.

Esistono numerosi ingredienti naturali in grado di supportare l’organismo nelle sue prime fasi di vita. Raramente i bambini hanno bisogno di energizzanti (gestiscono lo stress molto meglio degli adulti, perché riescono a “scaricare” la tensione in maniera molto più spontanea), ma piuttosto necessitano di alimenti funzionali ricchi di micronutrienti, per il benessere completo dell’organismo e per supportare il sistema immunitario durante cambi di stagione e affini.

Ma la maca peruviana funziona? Paragoniamo i benefici reali all’effetto placebo

Le popolazioni antiche non si sbagliavano quasi mai. I cosiddetti “rimedi della nonna” trovano sempre un certo riscontro tranquillamente giustificabile (a livello chimico) nella medicina moderna. E’ vero, i nostri antenati andavano un po’ “a tentativi” ma riuscivano quasi sempre a trovare la cura naturale più adeguata per supportare l’organismo e aiutarlo nei suoi naturali processi di rigenerazione, autocura e crescita.

Se la domanda è dunque: ma la maca peruviana funziona? La risposta è assolutamente sì!
Le civiltà precolombiane la apprezzavano a tal punto da considerarla una vera e propria cura da ogni male. Non che sia così, ovvio, ma di sicuro c’è da dargli ragione per un aspetto fondamentale.

  • La maca peruviana funziona perché è antinfiammatoria ed energizzante: in periodi di convalescenza, stress emotivo e fisico, o semplicemente durante i cambi di stagione, queste due semplici ma fondamentali funzioni la rendono un validissimo alleato per il benessere del corpo.
  • A beneficiare del consumo di maca sono infatti sia il corpo che la mente. Il primo viene aiutato a guarire da ogni tipo di infiammazione cronica, anche quelle lievi e latenti. Mentre la seconda viene supportata a livello energetico: ecco dunque, che sentendo meno la fatica torneranno anche focus, concentrazione e buonumore.

Studi scientifici sulla Maca Peruviana

foto delle piante di maca peruviana appena raccolte
Maca Peruviana: pianta appena raccolta

Numerosi studi condotti nel corso degli ultimi anni hanno provato l’efficacia della radice di maca peruviana in polvere nella modulazione della produzione endocrina di ormoni androgeni ed estrogeni.

  • Studi in doppio cieco, supportati da follow up a distanza di 3, 6 e 12 mesi dal termine dell’assunzione dell’integratore e provati da esami ematologici completi di profilo ormonale, hanno confermato che le reazioni prodotte dalla maca peruviana in polvere sono effettive.
  • I profili ormonali in fase di assunzione della maca, variavano in maniera ben precisa rispetto ai profili ormonali dei soggetti che stavano assumendo una versione placebo. Allo stesso modo, al termine dell’assunzione della radice di maca peruviana in polvere, a distanza di soli tre mesi era possibile notare un lento e progressivo ritorno degli ormoni ai loro valori iniziali, che veniva evidenziato in maniera evidente a 12 mesi di distanza dalla fine del periodo di trial.
  • Nei soggetti che avevano invece assunto la versione placebo dell’integratore, i valori restavano identici a quelli di partenza, sia durante che dopo il trial.
  • Tuttavia, è curioso sapere che nonostante la maca peruviana in polvere sia davvero in grado di modulare la risposta ormonale, i soggetti del gruppo placebo riportavano comunque livelli di energia più elevati, nonostante il loro profilo ormonale rimanesse invariato (e questo, sì, è un effetto placebo).
  • I benefici, nonostante ciò sono dunque da considerarsi effettivi.

Dove acquistare la maca peruviana

Ma dove acquistare la maca peruviana?

Come avrai ben potuto intuire, la maca peruviana ha davvero mille proprietà ed il suo consumo è consigliatissimo ad ogni età (esclusa l’infanzia) per ri-energizzare l’organismo in periodi di stress eccessivo.

La maca peruviana, così come il ginseng coreano, può essere acquistata presso negozi o siti web specializzati nella vendita di alimenti biologici e, in particolar modo, di alimenti biologici crudi. La qualità del prodotto è fondamentale: si tratta di un prodotto importato e ciò che farà davvero la differenza sulla sua (comprovata) efficacia saranno i metodi di conservazione, di trasporto e di lavorazione della radice. Affidati dunque soltanto a prodotti trattati con le dovute accortezze.

Se ami i prodotti semplici, composti da un solo ingrediente, puoi ad esempio acquistare la maca peruviana in polvere, presente sul nostro e-commerce, da utilizzare nelle modalità citate qualche paragrafo più in alto.

Gli sportivi o tutti coloro che hanno esigenze nutrizionali leggermente superiori alla norma, come chiunque stia attraversando un periodo particolarmente stressante dal punto di vista psico/fisico, potranno invece trarre beneficio dai mix già composti. E’ possibile acquistare miscele di superfood contenenti maca peruviana, unita con sapienza ad altri ingredienti ad azione specifica, come ad esempio la spirulina, un potente disintossicante per l’organismo.

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