Bacche di Maqui – Scheda Completa by NaturaZen.org

Tra il Cile e l’Argentina, nelle zone montuose, cresce il Maqui. Così definita dal popolo Mapuche, la pianta si chiama scientificamente Aristotelia Chilensis (così denominata in onore del filosofo greco Aristotele). È nota per la sua produzione di bacche commestibili, conosciute in Italia come Mirtilli della Patagonia, dalle ottime proprietà nutrizionali e usata da queste popolazioni come rimedio naturale da secoli.

Storia, Origini e Coltivazione

Il popolo Mapuche, ovvero gli indiani del Cile, fin dall’antichità ha adoperato le foglie e le bacche dell’Aristotelia Chilensis sia a livello alimentare sia come rimedio di medicina naturale – è considerata, infatti, una pianta sacra. Le bacche, in particolare, possiedono un ottimo sapore e sono ricche di benefici nutrizionali, spesso utilizzate per le caratteristiche antinfiammatorie e antibatteriche dagli indigeni – anche dalle foglie, ricavavano un infuso per curare le irritazioni, calmare la febbre e cicatrizzare le ferite.
La raccolta delle bacche di Maqui avviene ogni anno da dicembre a marzo, da piante selvatiche di queste zone incontaminate di montagna cilena. La produzione risulta sempre non troppo abbondante, dato che ogni pianta può produrre anche fino a 10 chilogrammi di bacche di Maqui, ma solo in un arco temporale di circa 6 anni. Dalle bacche era ricavato il succo, oltre al loro consumo di frutti freschi, e anche una bevanda alcolica definita chicha de Maqui (teku in lingua Mapuche).
Questa pianta non è stata conosciuta in Occidente fino ai tempi recenti, ma i suoi “mirtilli della Patagonia” rappresentano oggi un superfood poco diffuso ma dagli ottimi principi attivi.

Pianta e Frutto

Il Maqui è un albero sempreverde di dimensioni ridotte, della famiglia delle Elaeocarpaceae, che cresce nativo in Sud America, in particolare nel sud-ovest tra Cile e Argentina, e nelle isole Juan Fernandez situate di fronte alla costa cilena.
Arriva comunque fino a 5-6 metri di altezza, presenta una corteccia liscia, numerosi rami con foglie pendule e un piccolo fiore bianco-giallognolo, che fiorisce alla fine della primavera. Il Maqui cresce su terreni leggermente acidi e umidi, ed è infatti molto diffusa nelle foreste pluviali temperate del Cile, teme il gelo e ama il sole.
Le bacche sono di piccole proporzioni, circa mezzo centimetro di diametro, di colore violaceo e dal sapore gustoso e gradevole, che ricorda il nostro mirtillo e il sambuco.
La produzione naturale delle bacche è molto lenta, sono necessari anche 5-6 anni per raggiungere un ottimo raccolto, per questo non è stata mai troppo diffusa oltre il territorio cileno e non è semplice trovare i mirtilli della Patagonia sul mercato – la regione andina, inoltre, non è facilmente collegata ai centri più importanti.
Le bacche di Maqui vengono raccolte dalle piante selvatiche, e ogni anno vengono ottenute circa 90.000 tonnellate di bacche dalla regione sudamericana. Fin dal Settecento sono presenti alcune coltivazioni in Spagna e Bretagna, e dall’Ottocento anche negli Stati Uniti, ma con maggiori difficoltà a causa delle gelate invernali.

Valori nutrizionali e Composizione chimica

Le ricerche sulle bacche di Maqui hanno dimostrato l’alto valore nutrizionale di questi frutti, che comprendono un’alta concentrazione di vitamine (B, C, E), ferro, calcio, potassio, proteine, fibre ma soprattutto antocianine e polifenoli.
In particolare, le antocianine presenti includono dei pigmenti importanti come cianidina e delfinidina, e rendono le bacche di Maqui tra i frutti scuri più ricchi di tali sostanze antiossidanti.
Inoltre, le bacche di Maqui possiedono una notevole quantità di fibre alimentari, ottime per mantenere la salute dell’organismo.

I valori calorici delle bacche di Maqui sono:

  • Calorie: 378 kcal / 100 g
  • Carboidrati: 56,4 grammi / 100 grammi
  • Grassi: 9,5 grammi / 100 grammi – di cui grassi saturi 1,5 g / 100 g
  • Fibre: 19,1 grammi / 100 grammi
  • Zuccheri: 37,6 grammi / 100 grammi
  • Proteine: 7,1 grammi / 100 grammi
  • Sodio: 0,001 grammi / 100 grammi.

Proprietà, Benefici e a cosa serve

L’elevata concentrazione di alcuni micronutrienti, rende le bacche di Maqui utili per migliorare la salute umana, in particolare grazie all’azione antiossidante che neutralizza i radicali liberi, e quella protettiva per il sistema immunitario.
Il Maqui è una delle piante le cui bacche presentano elevati contenuti di delfinidina, uno dei più potenti polifenoli antiossidanti, facilmente disponibile per il nostro organismo grazie alla idrosolubilità. Da questa sostanza derivano dei benefici di protezione delle cellule del nostro corpo dall’invecchiamento e antinfiammatorio – la delfinidina agisce, infatti, sulle infiammazioni, riattivando le cellule e aumentando il loro potere di adattamento per contrastare l’infiammazione, tramite il fattore NF-Kb.
La delfinidina contenuta nelle bacche di Maqui, inoltre, sembra ridurre i livelli di glucosio e insulina nel sangue, in funzione preventiva per l’insorgere del diabete.

Anche dal punto di vista della prevenzione cardiovascolare, la presenza delle antocianine è utile ad innalzare i livelli di colesterolo buono, con un’azione efficace di prevenzione dell’arteriosclerosi, ed è funzionale anche al metabolismo corporeo, essendo uno dei frutti inclusi tra quelli in grado di bruciare i grassi in eccesso.
In relazione ai processi digestivi, il Maqui purifica e drena l’organismo favorendo il transito intestinale corretto, ed è stato usato dalle popolazioni indigene anche in funzione antidiarroica e astringente.

I principi attivi del Maqui sono importanti anche in funzione antinfiammatoria per ossa e articolazioni, e svolgono persino una funzione che normalizza le patologie respiratorie nei fumatori. Una ricerca dell’Università del Cile ha messo in luce come i polifenoli possono essere un supporto per le malattie respiratorie associate a stress ossidativo polmonare e processi infiammatori.
A livello dermatologico, i componenti antociani aiutano la protezione della pelle con effetti emollienti e ricostituenti, supportati anche da potassio, calcio e ferro (utili per il rinforzo di unghie e capelli).

Utilizzo come Integratore

Spesso l’assunzione dei principi attivi delle bacche di Maqui avviene attraverso degli integratori alimentari come succo di Maqui o bacche di Maqui liofilizzate oppure in polvere, dato che al naturale tali frutti tendono a deperire velocemente. Gli integratori preservano le proprietà nutrizionali delle bacche, in modo da mantenerne le caratteristiche e poterle gustare anche a migliaia di chilometri di distanza.
La versione degli integratori in polvere è comoda in quanto sono solubili in acqua e possono essere consumati diluiti anche in bevande o in ricette.

Uso e Dose Giornaliera

Per quanto riguarda la polvere di bacche di Maqui, si consiglia un cucchiaino al giorno da sciogliere in un liquido a temperatura ambiente. Nel caso di estratto in compresse, l’assunzione di 2-4 capsule al giorno prima dei pasti.

Ricette e Utilizzi

Il modo per ottenere una buona integrazione dei micronutrienti del Maqui è quello di assumere il succo, oppure inserire le bacche liofilizzate o essiccate nelle ricette; solo nel territorio di provenienza, è possibile fare con foglie e frutti degli infusi e decotti al Maqui.

Le bacche di Maqui liofilizzate sono sicuramente la soluzione più sicura per inserire questo ingrediente nell’alimentazione all’interno di frullati, gelati, yogurt, insieme ai cereali a colazione oppure a merenda – è ottimo il suo sapore dolce per gli spuntini di metà giornata.

Opinioni

Le bacche di Maqui sono ingredienti abbastanza rari e poco noti, per questo chi ne desidera provare i benefici, è incuriosito dalle proprietà di questa pianta, ma cercano di saperne di più e cautelarsi da versioni non originarie del territorio sudamericano. Inoltre, essendo le bacche deperibili, è normale che non si trovino in commercio in Europa se non deperite o zuccherate.
Vengono spesso richieste, quindi, le informazioni sulle tecniche di raccolta e preparazione per essiccazione o liofilizzazione, che non alterino le doti del Maqui. La tecnologia di liofilizzazione consente di non esporre le bacche ad alte temperature, mantenendone il patrimonio nutrizionale fisico, chimico e organolettico. In particolare, molti consumatori sono orientati verso questo alimento per seguire una dieta dieta crudista o vegana.
Sono preferite le bacche derivanti da coltivazioni bio certificate, prive di sostanze come solfiti o pesticidi, e trasformate senza conservanti (in alcuni casi vengono aggiunte delle vitamine).
Seguendo tali tendenze, Natura Zen propone la polvere di bacche di Maqui liofilizzate biologica, in confezioni adatte all’alimentazione crudista e gluten free. Si tratta di confezioni di bacche di Maqui derivanti da coltivazioni bio in Cile, da terreni incontaminati.

Controindicazioni ed Effetti collaterali

L’assunzione di bacche di Maqui non presenta particolari controindicazioni, anche se è consigliabile rispettare la quantità consigliata di prodotto per evitare sintomi di diarrea o nausea.
In caso di gravidanza e allattamento, oppure durante l’assunzione di farmaci, è sempre consigliabile sentire il medico curante, al fine di evitare interazioni tra i principi attivi del farmaco e quelli del Maqui.

Fonti e ricerche scientifiche

Antioxidant Compound Extraction from Maqui (Aristotelia chilensis [Mol]Stuntz) Berries: Optimization by Response Surface Methodology

Bioactive Compounds of Aristotelia chilensis Stuntz and their Pharmacological Effects.

The intake of maqui (Aristotelia chilensis) berry extract normalizes H2O2 and IL-6 concentrations in exhaled breath condensate from healthy smokers – an explorative study

Delphinidin-Rich Maqui Berry Extract (Delphinol®) Lowers Fasting and Postprandial Glycemia and Insulinemia in Prediabetic Individuals during Oral Glucose Tolerance Tests

Dove si compra e Prezzi

Il Maqui è diffuso sul mercato principalmente sotto forma di polvere di bacche liofilizzate, succo di Maqui, oppure come compresse. Le confezioni di bacche di Maqui possono essere acquistate on line o presso i negozi di integratori alimentari.
Il sito Natura Zen, rende disponibile le confezioni di bacche di Maqui bio in polvere, provenienti dalle coltivazioni del Cile.
I prezzi delle confezione di Maqui in polvere, variano con costi dai 15 ai 20 Euro per 100 grammi, mentre le confezioni di compresse mostrano prezzi che variano abbastanza, dai 12 ai 20 euro per circa 60 compresse, e i prezzi salgono per le capsule. Il succo di Maqui ha un costo elevato, di circa 30 euro per confezioni da 500 ml.
Nel caso delle compresse o capsule, è necessario accertare se il Maqui sia naturale oppure un mix di altre erbe (possono essere presenti vitamine e zuccheri aggiunti, fosfati, acidi stearici, silice, etc.).

Formati disponibili

Le proprietà del Maqui sono disponibili in confezioni di polvere di bacche liofilizzate, succo e compresse (estratto).

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