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Le bacche di Goji Tibetane del Qinghai!

Foto di contadina del Tibet durante raccolta delle Goji

Bacche di Goji e provenienza: ecco le bacche tibetane del Qinghai!

Ti hanno detto che le Bacche di Goji sono i frutti che provengono da due specie arbustive sempreverdi che crescono in varie regioni dell’Asia Centrale, della Cina settentrionale, e della Mongolia e del Tibet? Ebbene, questa affermazione è certamente corretta, e c’è anche da dire che ultimamente, oltre alle ottime Goji dello Ningxia stanno riscuotendo successo quelle provenienti dal Tibet, più precisamente dal Qinghai. Sono indiscutibilmente più grandi, più dolci, e saporite delle altre in commercio, e vedremo perché nel corso dell’articolo.

Abbiamo più volte sottolineato anche noi di Natura Zen l’importanza di reperire sempre informazioni circa la provenienza e la tipologia di coltivazione di questi frutti prima di acquistarli. Ti hanno detto che ci sono bacche Selvagge o Himalaiane o che addirittura sono queste le migliori Goji? Forse un po’ di chiarezza in merito a questo argomento non guasta!

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Il Lycium Barbarum che cresce nel Qinghai (Tibet)

Ti ricordiamo che le due piante da cui provengono le Goji sono il Lycium Barbarum e del Lycium Chinense, due arbusti che possono raggiungere anche i 3 metri di altezza, e i cui frutti, rossi e molto simili al mirtillo per morfologia, possiedono straordinarie proprietà benefiche, prima fra tutte la presenza di antiossidanti che le rendono l’alimento naturale più ricco di queste sostanze indispensabili per il benessere e la salute del nostro organismo. Quindi, regola fondamentale è diffidare da coloro che ti parlano di Goji in relazione ad altre tipologie di piante che non siano il Lycium Barbarum e il Lycium Chinense.

Altro punto fondamentale! Chi ha già assaggiato le bacche di Goji che provengono dal Lycium Barbarum ti dirà senz’altro che sono più dolci e dal sapore leggermente più gradevole rispetto al secondo tipo.

Ma quali sono in realtà le zone da cui provengono le Goji migliori?

Ultimamente si è parlato di svariate tipologie di bacche di Goji. La distanza geografica sicuramente non aiuta a comprendere al volo di quale regione si parli quando si nominano luoghi che sembrano così lontani dal vocabolario topografico che utilizziamo ogni giorno! Ora invece puoi farti un’idea di quali siano le zone produttrici di questi super frutti a livello mondiale, per comprendere, la prossima volta in cui ti suggeriscono di acquistare delle bacche provenienti da tale luogo, se si tratti di un luogo reale…o addirittura immaginario!

foto del fiume giallo dove ci sono le coltivazioni di bacche di oji
Mappa del Fiume Giallo

Sicuramente la regione chiamata Ningxia è la zona asiatica che sino ad oggi ha prodotto bacche di eccellente qualità, per cui, se stai cercando o hai acquistato delle bacche provenienti da questa zona, sempre assicurandoti che il prodotto sia biologico, puoi stare tranquillo che si tratti di una buona scelta.

Quello che non sai e che ora sicuramente scoprirai, è che esiste un’altra regione meno conosciuta rispetto alla prima, ed è quella del Qinghai.

Ningxia e Qinghai? Quali bacche di Goji scelgo?

Ningxia è il nome di una regione asiatica prevalentemente montuosa situata al confine con la Mongolia Interna e attraversata dal fiume Giallo che è diventata famosa in Occidente negli ultimi anni per la produzione di bacche di Goji. Questo speciale frutto dalle proprietà benefiche uniche al mondo ha reso questo territorio particolarmente famoso per gli appassionati di benessere e alimenti naturali.

La zona dell’Asia di cui stiamo parlando, che è di fatto una regione autonoma che fa parte della Repubblica cinese, è ricca di storia e cultura e presenta dei rilievi di 1600 metri di altezza, per cui le sue attività economiche principali sono l’agricoltura e l’allevamento. Dunque, quando parliamo di Bacche di Goji spesso facciamo riferimento alle bacche che provengono dal Ningxia cinese.

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Piantagione di Goji tibetane del Qinghai

Ora, non tutti sanno che esiste un’altra regione asiatica nota invece come “Qinghai Prairie”, dove l’altezza dei rilievi raggiunge i 3200 metri. Si tratta di una zona notevolmente più in alto rispetto al Ningxia dove vengono raccolte le bacche di Goji fin qui presentate. Appunto, la salubrità dell’aria e dell’acqua, la ricchezza di ossigeno, e le caratteristiche morfologiche della zona, rendono questo luogo adatto alla coltivazione degli arbusti da cui derivano le bacche di Goji. La produzione delle Goji in quest’area ha ricevuto un impulso anche sul piano politico soltanto di recente, ragion per cui, la varietà legata a questo territorio non è ancora così conosciuta come nel caso delle Goji provenienti dal Ningxia.

Oggi questa varietà di Goji legate al Qinghai sta riscuotendo com’è facile immaginare sempre più successo anche in Occidente, dove cresce la curiosità nei confronti dei frutti raccolti in questa zona particolarmente favorevole alla sua coltivazione.

NaturaZen ha pensato di provarle per te e far sì che anche tu possa consumarle in tutta tranquillità. Da qui nasce la varietà naturazen gold qualited limited edition: certificata e biologica!

Perché dovrei scegliere le bacche di Goji del Qinghai?

  • Sono ESSICCATE AL SOLE, e, per questo, sono di TAGLIA GRANDE (160/50 cioè circa 160 bacche per 50 gr di prodotto per le Premium Tibetane), quindi sono più grandi e dolci
  • Hanno un sapore ottimo, con note dolci, profumate e fruttate
  • Sono tenere e gustose e con una umidità contrallata al 13%
  • Le hanno acquistate già altre 1500 persone (Gen./2015)

Se ti stai chiedendo come mai stiamo parlando di queste bacche di Goji tibetane provenienti dal Qinghai, ora ti mostriamo qualche ottimo motivo per consumarle in tutta sicurezza e soprattutto con la consapevolezza di aver fatto un’ottima scelta!

La luce solare, le temperature favorevoli, le risorse di acqua, i 3200 metri di altezza, l’assenza di inquinamento, di tracce di concimi, pesticidi e residui o scarti di materiali inquinanti e tossici sono solo alcuni fattori che giocano un ruolo importante in questo fenomeno per cui il Qinghai è un’ottima zona di produzione di Goji. Trattandosi di un territorio piuttosto elevato, la luce del sole diurna perdura a lungo, per circa dieci ore.

La luce solare accanto alla presenza di ottime risorse idriche, in primis, provenienti dalle nevi che si sciolgono e dai ghiacciai porta alla produzione di Goji con caratteristiche straordinariamente interessanti. Chi le ha assaggiate ci conferma che non solo le loro dimensioni sono maggiori rispetto a quelle standard o provenienti da altre zone, ma che sono anche più dolci, e dal sapore gradevole, tanto che questi frutti vengono considerati da moltissimi addirittura i migliori in circolazione.

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Bacche di Goji, un concentrato di benessere e bontà

Come sempre è la natura a giocare un ruolo decisivo nel garantire una produzione di prodotti assolutamente salutari e preziosi. Il bacino del Qaidam costituisce la parte nord orientale dell’altopiano del Tibet, appunto nella provincia del Qinghai. Viene anche scritto come Tsaidam che significa “palude d’acqua salata”. In effetti, il bacino occupa una superficie di circa 120.000 km 2, che ospita più di venti laghi, la maggior parte dei quali sono salini. Il suolo di questo territorio è particolarmente alcalino (pH 8.2 – 8.6) e adatto alla coltivazione delle bacche di Goji.

L’altipiano del Tibet è il più imponente sistema di alte terre del mondo ed è circondato da catene montuose molto alte, del resto, è conosciuta l’espressione “tetto del mondo” utilizzata in riferimento a queste straordinarie terre dell’Asia centrale, la cui storia è intimamente connessa alla filosofia e alla cultura buddista, e alla figura del Dalai Lama, ma anche alle ultime vicende legate ai rapporti purtroppo difficili con la Cina.

In conclusione! Cosa devi sapere prima di scegliere una confezione qualsiasi di Goji!

Come già accennato, ultimamente le bacche di Goji sono diventate sempre più diffuse e consumate anche in Occidente e ovviamente questa crescita di notorietà porta ad allargare il mercato in maniera non sempre trasparente e genuina tanto che soprattutto in rete circolano informazioni contrastanti sulle presunte varietà di Goji.

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Lavorazione della bacche di Goji tibetane, controllo di qualità

La distanza geografica coi territori produttori di Goji sicuramente avrà il suo peso in questa difficoltà di reperire le informazioni corrette. In ogni caso, proprio in Tibet, come anche estesamente in Cina, le bacche sono tradizionalmente ritenute una fonte naturale di salute e giovinezza da tempi remoti. Quello che non tutti sanno è che le bacche che provengono dal Quinghai sono particolarmente ricche di sostanze fitochimiche, più dolci, grandi di dimensioni.

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Una pianta di Lycium Barbarum del Qinghai in Tibet

Ovviamente la natura offre delle preziose risorse per la vita umana, anche se il mercato resta un fenomeno umano, e quindi, soprattutto di fronte a determinati prodotti naturali particolarmente benefici, è possibile che l’uomo stesso tenda magari ad approfittarne per ragioni economiche.

Quello che devi sapere prima di acquistare delle bacche di Goji è che la qualità biologica è fondamentale per assicurarti che le bacche siano prive di residui chimici e che per la loro coltivazione non siano stati utilizzati pesticidi o concimi che non solo alterano le proprietà dei frutti ma che addirittura sono stati aboliti per legge da noi in Occidente. Inoltre, come non ripetere che anche la confezione gioca un ruolo importante per la conservazione ottimale delle tue bacche? Diffida dalle buste trasparenti che non proteggono i frutti dai raggi UV e dalle luci artificiali dei supermercati, e non fidarti troppo di prezzi eccessivamente bassi! La qualità richiede impegno e cura, attenzioni, e amore da parte del produttore per i prodotti che un giorno finiranno sulla tua tavola.

Le bacche di Natura Zen sono garantite al cento per cento, naturali, biologiche, provviste di certificazioni, disponibili in buste richiudibili in poliaccoppiato, e con un ottimo rapporto qualità/prezzo grazie ai gruppi di acquisto solidale. Hai ancora dubbi?

Non preoccuparti, risponderemo alle tue domande. Raccontaci le tue perplessità e prova subito le Goji Tibetane!

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